Legami nascosti: segni dell’infanzia abbandonata

Dal 5 giugno al 31 ottobre 2014

La chiusura della mostra viene prorogata al 30 dicembre

Orari: dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13.

Chiusura domenica, festivi, 23 luglio (Santo Patrono), dall’ 11 al 17 agosto.

Ingresso libero.

Prenotazione visite guidate e pomeridiane: : Tel.: 0544 213674, Fax: 0544 37452, e-mail: as-ra@beniculturali.it

Domenica 5 ottobre, in occasione della manifestazione nazionale Domenica di Carta: la Voce della Storia, L’Archivio di Stato in Piazzetta dell’Esarcato 1 sarà aperto in via straordinaria dalle 10 alle 17 e sarà possibile visitare la mostra Legami Nascosti … segni dell’infanzia abbandonata, organizzata dal Soroptimist Club di Ravenna in collaborazione con l’Archivio di Stato.

I “segni” presenti nella mostra sono stati lasciati dalle madri, o da chi per loro, al momento dell’abbandono dei loro bambini presso il brefotrofio di Ravenna dal 1700 all’inizio del 1900 e in molti casi sono stati trovati “nascosti” tra le pieghe dell’abbigliamento del bambino stesso: sono immagini religiose, gioielli di piccola dimensione, cuori, medaglie, nastri, frammenti di tessuti, ricami, anche carte da gioco; piccoli oggetti di identificazione, che spesso la madre divideva in due parti, probabilmente nella speranza di poter riunire le metà se mai fosse stata in grado di reclamare e riprendere suo figlio.

Alle 10.30 il Prof. Paolo Fabbri dell’Università di Ferrara parlerà dell’importanza della musica nella vita degli orfani. In passato, la pratica musicale è stata spesso una possibilità professionale per le classi più povere, orfani e derelitti compresi. Questi ultimi, nel secondo ‘700 e primo ‘800, sono stati anche oggetto di iniziative filantropiche da parte di musicisti. I bambini abbandonati e contrassegnati a futura memoria sono stati una penosa realtà, ma anche un ingrediente di storie romanzesche e soggetti d’opera: un frammento di dura vita trasfigurato in arte.

Durante la mostra sarà proiettata una rara e commovente serie di diapositive dei ‘segni’ del brefotrofio di Ravenna e del Foundlings Hospital di Londra per dimostrare l’internazionalità del fenomeno.

 L’intero ricavato della vendita del libro pubblicato in occasione della mostra, che contiene interessanti saggi e fotografie, sarà devoluto al Centro per le Famiglie per un progetto a favore dei bambini in affido.

Si comunica che  martedì 16 ottobre, in occasione del convegno “La musica in chiesa. Le raccolte musicali negli archivi ecclesiastici dell’Emilia Romagna” la mostra rimarrà chiusa al pubblico. 

segni presenti in questa mostra sono stati lasciati dalle madri al momento dell’abbandono dei loro bambini presso il brefotrofio di Ravenna dal 1700 all’inizio del 1900: immagini religiose, cuori, medaglie, nastri, frammenti di tessuti, ricami, gioiellini e carte da gioco, che venivano spesso divisi in due parti, in modo da poter riunire le due metà se mai fosse stato possibile un futuro riconoscimento. 

In collaborazione con Soroptimist International d’Italia – Club di Ravenna e con Coram (Londra) , una delle principali organizzazioni benefiche per l’infanzia del Regno Unito,  che prosegue la missione del Foundlings Hospital.

Con il contributo di Banca Popolare di Ravenna.

Catalogo in vendita presso la sede della mostra:

Legami Nascosti: segni dell’infanzia abbandonata a Ravenna nei secoli XVIII-XIX, Danilo Montanari Editore.

L’intero ricavato della vendita del libro sarà devoluto al Centro per le Famiglie e al reparto pediatrico dell’Ospedale di ravenna, con lo scopo di aiutare l’infanzia abbandonata.