Domenica 9 ottore ore 9.30 – Domenica di Carta 2022. “L’istruttoria è chiusa: dimentichi. Cinquecento anni di giustizia a Ravenna”

In occasione della Domenica di Carta 2022 l’Archivio di Stato di Ravenna propone una mostra dedicata agli archivi, ai documenti giudiziari e all’amministrazione della giustizia in Romagna tra il XVI e il XX secolo: un percorso espositivo tra sentenze, fascicoli giudiziari, fotografie di scene del crimine, prove, che ripercorre 500 anni di storia della giustizia nel territorio di Ravenna per illustrare la ricchezza di questo tipo di documentazione.

Dai libri d’atti civili del Governatore di Ravenna di inizio Cinquecento alle Sentenze della Corte di Assise Straordinaria contro i collaborazionisti, dai processi contro la banda del Passatore alle xilografie che coprivano i registri di età moderna, dalle condanne per reati politici contro i repubblicani all’amnistia del 1948 gli archivi giudiziari offrono uno spaccato vivido e inedito della società nel territorio ravennate, dei suoi conflitti e delle sue  trasformazioni nel corso dei secoli.

La mostra è il frutto dell’accurato lavoro di riordino e inventariazione dei fondi dell’Archivio di Stato di Ravenna svolto tra il 2019 e il 2021.

Ingresso gratuito. Apertura ore 9.30, visita guidata ore 10.30.

Di tutti e di nessuno. Il “pineto” di Ravenna e le sue storie. Sabato 24 settembre, ore 9.30

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2022 dedicate al tema Patrimonio culturale sostenibile: un’eredità per il futuro l’Archivio di Stato di Ravenna propone un percorso documentario attorno alle vicende delle pinete di Ravenna, a partire dal medioevo fino alla metà del novecento.

La pineta, o “il pineto” come spesso viene chiamata nei documenti, è un luogo della vita agraria ed economica, è fornitore di ricchezza, energia, cibo, materie prime. Ma è anche fonte di ispirazione letteraria, spirituale, e di una certa precoce coscienza ecologica. Contesa fra ricchi, poveri, clero, imprenditori, nobili e le diverse comunità, la pineta ha generato liti decennali, fomentato il conflitto fra le classi sociali, stimolato l’erudizione, alimentato l’uso e l’abuso delle sue risorse.

La mostra verrà inaugurata sabato 24 settembre alle ore 9.30 (chiusura ore 12.30) e sarà visitabile, previa prenotazione, fino al 30 settembre. Ingresso gratuito.

Francesco Balilla Pratella e l’Istituto Superiore di Studi Musicali G. Verdi

In occasione della Festa della Musica 2022 l’Archivio di Stato di Ravenna in collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Musicali Giuseppe Verdi di Ravenna, propone un contributo del prof. Andrea Maramotti dedicato alla figura di Francesco Balilla Pratella, e alla vicenda del mancato pareggiamento dell’Istituto Verdi negli anni ’30. I documenti sulla nomina di Balilla Pratella come direttore dell’Istituto e sulla richiesta di pareggiamento sono conservati nell’Archivio della Prefettura di Ravenna.

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