Con mano pubblica: mostra documentaria

In occasione della Domenica di Carta 2020, l’Archivio di Stato di Ravenna propone una mostra documentaria dedicata alla figura dei notai ravennati: Con mano pubblica. Scrittura, sigilli e storia dei notai ravennati dal Medioevo all’Età moderna.

Perché una nostra dedicata ai notai? Oggi ricorriamo alla figura del notaio in pochi casi, per eventi di grande rilievo come comprare una casa, fondare una società, o lasciare un testamento. Ma nei tempi passati accadeva molto più di frequente: bastava stipulare un affitto, assegnare un lavoro, stilare una dote per doversi rivolgere a questi professionisti della scrittura documentale. Per questo le loro carte, che l’Archivio di Stato di Ravenna conserva con documenti a partire dai primissimi anni del 1300, sono una delle fonti più ricche e richieste per lo studio della storia di una città e degli uomini e donne che la abitavano.
Sfogliando gli archivi dei notai, entriamo nelle case, visitiamo coltivazioni, mulini e porti, mercanteggiamo sul prezzo con pittori e scalpellini.

Il percorso avverrà nel rispetto delle norme per il contenimento dell’epidemia di Covid 19, facendo riferimento al documento Linee guida per l’accesso all’utenza nelle giornate di apertura straordinaria [PDF] disponibile nella pagina dedicata alla trasparenza.

Inaugurazione domenica 11 ottobre ore 9.30-13.00.

Nei giorni successivi la mostra sarà visitabile fino al 5 novembre su prenotazione il martedì e il giovedì dalle ore 8.30 alle ore 17.00.

 

Il furto della corazza di Teodorico: mostra documentaria

Sabato 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, l’Archivio di Stato di Ravenna vi invita all’inaugurazione della mostra documentaria “19/11/1924: Il furto della corazza di Teodorico” in collaborazione con  la Direzione Regionale Musei Emilia Romagna – Museo Nazionale di Ravenna.

Il Museo Nazionale di Ravenna in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio sarà aperto sabato 26 dalle 20 alle 23 con tariffa di 1 €.

Il percorso avverrà nel rispetto delle norme per il contenimento dell’epidemia di Covid 19, facendo riferimento al documento Linee guida per l’accesso all’utenza nelle giornate di apertura straordinaria [PDF] disponibile nella pagina dedicata alla trasparenza.

Sarà possibile visitare la mostra fino al 08/10/2020 nei giorni di martedì e giovedì previa prenotazione.

Ingresso gratuito, ore 9.30-13.00

Clicca sulla locandina per scaricarla in PDF

Cento anni dalla fondazione della Scuola Nautica della Casa Matha 1919-2019

Giovedì 5 dicembre l’Archivio di Stato di Ravenna e la Casa Matha vi invitano ad un incontro dedicato alla Scuola Nautica della Schola Piscatorum a cento anni dalla sua fondazione. Per l’occasione sarà allestita una mostra nella sede dell’Archivio di Stato con documenti, fotografie, e non solo, provenienti dall’Archivio di Stato e dall’archivio della Casa Matha.

Dopo il saluto del primo massaro Maurizio Piancastelli, le vicende legate alla fondazione della Scuola saranno descritte dallo storico ravennate, socio della Casa Matha, Giovanni Fanti.

Programma:

Ore 15.30 saluti del Primo Massaro e conversazione con lo storico Giovanni Fanti

Ore 16.00 inaugurazione della mostra

Per informazioni:

Archivio di Stato di Ravenna, Piazzetta dell’Esarcato 1, 48121 Ravenna, tel. 0544 213674

Scarica qui i testi pubblicati in occasione della mostra.

Costruire una città – Domenica di Carta 2019

In occasione della Domenica di Carta 2019, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, l’Archivio di Stato di Ravenna allestisce un percorso fra i suoi documenti originali dedicato alla scoperta, o alla riscoperta, della vita e della storia di alcuni fra i luoghi più importanti della città. Partiremo dalle mappe catastali napoleoniche per seguire i progetti di costruzione del Teatro Alighieri, per leggere la cronaca dell’inaugurazione dei padiglioni del vecchio ospedale, per studiare i progetti, mai portati a termine, di profonda rivoluzione degli spazi cittadini.

La Domenica di Carta è un’iniziativa a livello nazionale che ha l’intento di far conoscere al maggior pubblico possibile i “monumenti di carta”, beni bibliografici e documentali custoditi dagli archivi e dalle biblioteche statali. L’Archivio di Stato invita la cittadinanza ad entrare nelle sue sale, per esplorare le insostituibili fonti della storia di Ravenna conservate nei suoi depositi.

Ingresso libero dalle ore 9.30 alle ore 12.30

La famiglia Zanelli Quarantini e il suo archivio

In occasione della donazione dell’archivio alla Sezione di Archivio di Stato di Faenza verrà illustrata la storia della famiglia e delle sue carte.

Interverranno Francesco Zanelli Quarantini, coerede dell’archivio, Domenico Savini, docente presso la Libera Università degli Adulti di Faenza e i responsabili dell’Archivio di Stato di Ravenna.

Sabato 12 ottobre – Villa La Commenda – via  Banaffa 52 Faenza – ore 15.30