31 dicembre 1878: chiusa la Ruota degli Esposti

Sin dal 1638 presso il Brefotrofio dell’Ospedale Santa Maria della Croci è presente la ruota degli esposti, “sorta di cassetta che girava sopra un perno”, all’interno della quale venivano abbandonati i neonati. La madre, o chi per lei, lasciava il figlio nella ruota avvolto in un lenzuolo, un panno, dove spesso nascondeva oggetti simbolici come medaglie, foto
tagliate a metà, grani di rosario, brandelli di vestiti e pezzi di stoffa con la speranza del ricongiungimento. La ruota , collocata all’angolo fra due strade molto frequentate, viene spostata nella strada di S.Carlino nell’anno 1810.

Presente anche nella nuova sede di San Giovanni Evangelista, la ruota verrà chiusa in data 31 dicembre 1878 su deliberazione del Consiglio provinciale. Dal 1 gennaio 1879 verrà attivato “l’Ufficio di presentazione e consegna degli Esposti aperto in tutte le ore del giorno e della notte”.

Avviso pubblico in occasione della chiusura della Ruota e modulo prestampato per il verbale di consegna del bambino. Provincia di Ravenna, b. 879

La chiusura della ruota, abolita progressivamente in tutta Italia, segna la fine dell’abbandono anonimo. Qui di seguito la prima registrazione di un bambino, nato il  primo gennaio 1879, battezzato con il nome di Roserti Adamo, consegnato al brefotrofio con la nuova procedura.

Brefotrofio degli esposti, reg. 333


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