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Accesso all’Istuto da parte di personale non dipendente

A partire da venerdì 15 ottobre, in ottemperanza al DECRETO-LEGGE 21 settembre 2021, n. 127, tutto il personale di ditte esterne con incarichi di manutenzione presso l’Archivio di Stato di Ravenna, per accedere ai locali dell’Istituto dovranno esibire al personale, appositamente incaricato, un Green Pass in corso di validità.

Video del seminario “Al margine. Fonti per Dante e la sua fortuna a Ravenna”

Sul canale Youtube dell’Archivio di Stato di Ravenna è disponibile la registrazione integrale del seminario dedicato alla fortuna di Dante a Ravenna, con gli interventi di Giuseppe Indizio e Armando Antonelli. Guarda qui il video.

Sciopero

Si comunica agli utenti che, in occasione dello sciopero generale nazionale di tutti i settori pubblici e privati di 24 ore, dalle ore 8,00 del giorno 11 ottobre, e in occasione dello sciopero generale nazionale di tutti i settori pubblici e privati dal 15 al 20 ottobre, in caso di adesione del personale, questo Istituto garantirà i servizi pubblici essenziali.

Ci scusiamo per gli eventuali disagi.

Nuove modalità di accesso alle sale di Studio di Ravenna e Faenza

Si comunica che, come stabilito dall’art. 3 del Decreto Legge n. 105 del 23 luglio 2021 – Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche, recepito dalla circolare n. 40 del Segretariato generale MIC, a partire dal 6 agosto 2021 l’accesso ai musei, altri istituti e luoghi della cultura, tra cui gli Archivi, sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 (green pass).

A partire da tale data, non sarà consentito accedere alla Sala di studio dell’Archivio di Stato di Ravenna e all’annessa Sezione di Faenza senza tale certificazione.

Per le specifiche delle certificazioni si rimanda all’allegato B del DPCM 17.06.2021.​

Emergenza Covid-19: orari di apertura e modalità di accesso alle sale studio di Ravenna e Faenza

Si comunica che le sale studio dell’Archivio di Stato di Ravenna e della Sezione dell’Archivio di Stato di Faenza sono aperte per il servizio di consultazione con i seguenti orari:

Archivio di Stato di Ravenna
martedì dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 17,00
giovedì dalle 8,30 alle 13.30 e dalle 14,30 alle 17,00

Sezione di Archivio di Stato di Faenza
mercoledì dalle 8,30 alle 13.30: per ricerche per uso studio
venerdì dalle 8,30 alle 13.30: per ricerche per uso professionale/amministrativo

L’accesso alle sale studio è consentito solo su appuntamento, presentando richiesta con le seguenti modalità:
• sala studio di Ravenna: scrivendo all’indirizzo as-ra@beniculturali.it (lasciare anche un recapito telefonico) o telefonando al n. 0544 213674 il martedì dalle 8.30 alle 13.30 e il giovedì dalle 8.30 alle 17.00;
• sala studio di Faenza: scrivendo all’indirizzo as-ra.faenza@beniculturali.it (lasciare anche un recapito telefonico) o telefonando al n. 0546 21808 il mercoledì e il venerdì dalle 8.30 alle 13.30.

Non è consentito prenotare anticipatamente per più giornate consecutive.

Gli utenti autorizzati sulla base della richiesta di appuntamento dovranno per tutto il tempo di permanenza nell’Istituto indossare la mascherina; per le altre indicazioni si rimanda al documento d’integrazione al regolamento di sala studio per Ravenna (PDF) e per Faenza (PDF), elaborato al fine di adeguare il servizio offerto alle Linee guida per la gestione delle operazioni di sanificazione e disinfezione degli ambienti di archivi e biblioteche – Misure di contenimento per il rischio di contagio da Coronavirus (Covid 19) (PDF) redatte dall’Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro ed emanate con circolare della Direzione Generale Archivi n. 24 del 23 aprile 2020 ([Circolare – PDF] – [Allegati – PDF]).

È vietato l’accesso all’Istituto se si è sottoposti alla misura della quarantena obbligatoria o della quarantena/isolamento fiduciario, e se si presentano sintomi
quali febbre (maggiore 37,5 °C), mal di gola, tosse, difficoltà respiratoria, perdita dell’olfatto e del gusto, diarrea, dolori articolari e muscolari diffusi o altri sintomi riconducibili a COVID-19; può accedere l’utente che NON si trova in una condizione di pericolo per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, come contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti. Le persone già risultate positive all’infezione COVID-19 devono essere negativizzate secondo le modalità previste dal Dipartimento di prevenzione territoriale di competenza.