L’archivio della famiglia Zanelli Quarantini donato alla sezione dell’Archivio di Stato di Faenza

L’archivio della famiglia Zanelli Quarantini, oggetto di donazione da parte della famiglia stessa a favore della Sezione di Archivio di Stato di Faenza, potrà essere consultato a partire dal luglio. Il fondo, quasi 20 metri lineari fra buste, registri e volumi, costituisce un rilevante accrescimento del patrimonio documentario, e offre ai ricercatori l’opportunità di consultare importanti fonti storiche inedite per l’economia e la cultura nella società faentina in età moderna.

La famiglia Zanelli ha avuto un ruolo di rilievo a Faenza sin dalla fine del Cinquecento, ed è ricordata in particolare per le importanti opere di bonifica attuate da Scipione Zanelli nel corso del Settecento.

L’archivio fu raccolto dall’ultimo esponente della famiglia Quarantini, Francesco, vissuto alla fine dell’Ottocento, e conserva anche le carte della famiglia della moglie Maria Conti. Tramite successivi lasciti ereditari è pervenuto fino agli ultimi proprietari Zanelli Quarantini che hanno scelto di donarlo all’Archivio di Stato per favorirne lo studio, la valorizzazione nonché l’idonea conservazione.

La maggior parte dei documenti copre un arco temporale che va dal Settecento all’Ottocento, pur con precedenti a partire dal Cinquecento. Le compravendite, gli atti notarili, le eredità, i resoconti economici delle attività agricole, permettono di ricostruire, oltre alle storie di vita familiare, l’economia rurale, e l’avvicendarsi dei mutamenti politici e sociali del territorio di Faenza.

 

 

 

Quante storie nella storia

La sezione di Faenza in collaborazione con Unione della Romagna Faentina – Comune di Solarolo, presenta “Botteghe e mestieri a Faenza nel Settecento. “. L’appuntamento è per mercoledì 8 maggio ore 09.00, presso il Palazzo municipale, Sala Bigari.
A Solarolo gli studenti delle classi 2A e 2B della Scuola Secondaria di I grado G. Ungaretti  presenteranno la graphic novel  “La costruzione del ponte di Felisio“, ore 18.00  presso la Sala Consiliare, in Piazza Gonzaga 1.

Nelle locandine potrete trovare tutti i dettagli dei due eventi

Giorno della Memoria Esposizione di documenti della Prefettura

In occasione del Giorno della Memoria l’Archivio di Stato di Ravenna propone un’esposizione di documenti della Prefettura di Ravenna, per seguire l’applicazione delle leggi razziali nella provincia di Ravenna. Entrata gratuita. Per visite guidate: 0544-213674.

Domenica di Carta 2018 – 14 ottobre

Domenica 14 ottobre. “La cura dei ‘pazzi’ fra Ravenna e Imola nel XIX secolo”.

In occasione della Domenica di Carta 2018, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali, dalle ore 10,30 lo storico Matteo Banzola terrà una conferenza, corredata da una mostra documentaria, sulla storia delle istituzioni manicomiali e sulla cura della malattie mentali a Ravenna nel corso del XIX secolo. Ingresso libero.  Sarà possibile visitare la mostra a partire dalle ore 9,00.